Lunedì, Dicembre 22, 2014

10 Consigli SEO per le PMI

Molte piccole e medie aziende italiane non hanno ancora compreso che il SEO può giocare un ruolo importante per far emergere il loro business. Nel post segnalo alcuni consigli per chi si vuole avvicinare a questo argomento.

SEO 10 consigli per le PMI iitaliane

 

Se sei titolare di una PMI la prima cosa da fare è quella di inquadrare correttamente il contesto in cui ti muovi. Probabilmente non hai a disposizione un grosso budget da dedicare al marketing online. Potresti lasciarti andare allo sconforto e pensare che promuovere i tuoi prodotti online sia un’ operazione pressoché impossibile. Non è così. Puoi fare molto purché concentri gli sforzi in modo razionale.

 

10. Scegli keywords e strategie realistiche

Valuta i tuoi obiettivi (ad esempio una maggiore conoscenza del marchio) e fai una lista delle parole chiave utili per descrivere la tua attività. In questa fase può essere utile coinvolgere anche i tuoi dipendenti per avere il maggior numero di spunti possibile.

Tieni quindi conto che su alcune delle parole chiave potresti trovare una agguerrita concorrenza da parte di aziende più grandi o più affermate. Questo aspetto deve portarti a scegliere parole chiave per cui risulti più semplice il posizionamento. Costruisci la tua strategia in maniera ponderata.

 

9. L’ ottimizzazione on-page è necessaria ma non sufficiente

Su questo blog puoi trovare una guida all’ottimizzazione SEO onpage del tuo sito. Spendi parecchio tempo a verificare ogni aspetto elencato e migliora le performance del tuo sito aziendale. Correggi tutti gli errori grossolani.

Quando avrai raggiunto un risultato soddisfacente dedicati ad estendere la tua strategia, seguendo gli altri consigli presenti in questo post.

 

8. Segnala il tuo sito alle directory rilevanti per il tuo business

Quando inizi l’attività di link building cerca le directory che si focalizzano sul tuo business. E’ un buon modo di farsi trovare da chi segue il tuo mercato e ricevere un backlink che sia rilevante con le tue attività. Cerca sempre di privilegiare la qualità dei link rispetto alla quantità.

Per identificare le directory cerca su google anche le grandi aziende che operano nel tuo campo. Verifica quali siti le segnalano e scopri se anche tu puoi ricevere una segnalazione analoga. NON comprare link per guadagnare tempo o per semplice pigrizia.

 

7. Usa in modo furbo i social network

Non cercare di iniziare una battaglia a chi ottiene più “mi piace” o “followers” con i tuoi competitors. Usa i social per informare gli utenti interessati circa i nuovi prodotti e gli eventi a cui la tua azienda prenderà parte. Cerca di coinvolgere gli utenti chiedendo feedback o proponendo sconti, se ne hai la possibilità. L’obiettivo finale è quello di trasmettere un’immagine moderna, credibile e aperta della la tua azienda.

Usa i social anche per interagire con i tuoi partner e fornitori. Può essere un’occasione buona per chiedere un link verso il tuo sito web o per portare avanti iniziative di marketing condivise distribuendo i costi.

 

6. Vai dove la competizione è minore

pinterest iconValuta la possibilità di creare links in social media emergenti, ma non ancora pienamente affermati (ad es. Pinterest). Sarà più facile farsi notare dove la competizione è minore e, ancora un volta, offrirai un’immagine positiva della tua azienda, mostrando la capacità di usare con originalità dei media alternativi.

 

5. Trasforma la sezione “notizie” in un blog

Pochissime aziende italiane lo fanno. Qualcuno non sa da dove iniziare, altri temono i commenti negativi della loro clientela. Crea un rapporto più personale con i clienti, rispondi alle loro domande, gestisci eventuali lamentele con cortesia e professionalità. Cerca di intuire cosa interessa alle persone e renditi utile.

Non cadere nella tentazione di ripetere ossessivamente “compra il mio prodotto”. Verresti semplicemente ignorato.

 

4. Misura i tuoi progressi

Tieni d’occhio le viste del tuo sito e le rispettive sorgenti di traffico web. Non attenderti miracoli dopo un paio di post in rete. Sperimenta strumenti diversi e stima a grandi linee l’impatto di ogni attività che svolgi nell’ambito del SEO.

Nel lungo periodo i numeri delineeranno una situazione più chiara:

  • Alcune azioni avranno avuto successo e mostreranno un progresso più o meno marcato.
  • Altre azioni saranno identificate come fallimenti. In tal caso andranno ripensate o semplicemente rimosse dalla tua strategia.

 

3. Abbi pazienza

Roma non è stata costruita in un giorno. Non abbandonare tutto se dopo due settimane non hai ottenuto alcun risultato. Devi aspettare ed insistere per raccogliere i frutti di quello che stai seminando. Ti consiglio di fare le prime valutazioni non prima di 6/8 mesi. A quel punto dovresti essere in grado di comprendere cosa ha funzionato e cosa no.

 

2. Assumi una risorsa dedicata al marketing online

Dopo aver attuato la tua strategia per un periodo congruo ed avere identificato opportunità ed ostacoli del processo SEO considera di passare ad uno step successivo. Includi nel tuo staff una persona esperta e capace di proseguire il lavoro ed alzare il livello dei risultati attesi. Definisci chiaramente gli obiettivi e supervisiona le attività che ti propone.

 

1. Non essere dispersivo

Hai creato la tua pagina su 10 social network diversi che però vengono aggiornati una volta al mese. Hai iniziato un blog con le migliori intenzioni ma dopo 5 post hai terminato l’ispirazione. Hai segnalato l’url del tuo sito a 30 directory in un pomeriggio e poi più nulla. Facendo “di tutto un po’” hai fatto più danni che altro.

Va bene sperimentare però, ad un certo punto, va presa una decisione. Pianifica e focalizza i tuoi sforzi. Pensa all’ attività e all’ output che ti attendi. Non cazzeggiare sperando che i risultati arrivino magicamente. Segui sempre una linea di azione.

 

Autore:
Segue con passione l'evoluzione del CMS Joomla fin dall'inizio del 2006 e ama sperimentare tutte le tecnologie che contribuiscono a migliorare il web
Photo credit: Images of Money - Creative Commons

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