Giovedì, Aprile 17, 2014

Landing page: gli elementi chiave

Quali sono gli elementi chiave di una landing page e perché sono importanti? Questo post pone l’attenzione sugli aspetti principali che possono fare la differenza per creare una pagina di atterraggio efficace.

elementi chiave pagina di atterraggio

 

Titolo semplice ed accattivante

Il titolo deve riassumere con poche parole l’offerta della pagina. Deve essere ben visibile e spiccare graficamente dal resto dei contenuti presenti nella landing page.

Nella scelta del titolo devi ricordare che il tuo obiettivo è catturare l’attenzione di chi atterra sulla pagina e spingerlo a proseguire la lettura. Un titolo vago o noioso non fa altro che far scappare il visitatore della pagina, facendo impennare il tasso di rimbalzo e abbassando le conversioni.

 

Contenuti curati

Prepara i contenuti della landing page con estrema cura. Verifica l’assenza di errori di ortografia. Per impostare il tuo messaggio lasciati guidare dalla semplicità. Se non sai da dove partire dai un’occhiata al post precedente in cui sono identificate le domande da porsi prima di scrivere i testi di una landing page efficace.

Accompagna al testo poche immagini, funzionali a dare forza al tuo messaggio e promuovere il tuo prodotto. Usa immagini di qualità per trasmettere valore al visitatore che atterra sulla landing page.

 

Testimonianze di clienti soddisfatti

La tua landing page deve essere credibile. Devi far cogliere al visitatore la serietà della tua offerta e devi ridurre l’ansietà derivante dall’accettazione dell’offerta che proponi.

Puoi rassicurare l’utente mostrando commenti positivi sul tuo servizio, incorporare un flusso di ReTweet dell’offerta su Twitter, comunicando quali altre aziende hanno usufruito dell’offerta. Questa azione, gestita in maniera opportuna, aumenta il tasso di conversione.

 

Bottoni social sharing

Inserisci dei bottoni per condividere la tua landing page sui social network. E’ un modo di accrescere sia la popolarità che la credibilità del tuo messaggio. Un cliente soddisfatto che parla bene di te è la migliore pubblicità possibile per il tuo lavoro.

 

Elimina i fattori di distrazione

Evita di inserire link a siti esterni, non spingere l’utente verso altre pagine o messaggi integrativi. Fai in modo che l’utente che è interessato non si perda. Questo consiglio va strutturato anche attraverso una revisione grafica, eliminando orpelli vari o bottoni che deviino l’attenzione dall' obiettivo finale per cui la landing page è stata costruita. Il potenziale cliente deve trovare solo lo stretto necessario.

 

Privacy Policy

Se l’azione desiderata è l’iscrizione ad una newsletter è utile inserire una paginetta dedicata alla privacy policy facendo capire al visitatore che non lo subisserai di spam e che, in qualsiasi momento, potrà scegliere di rimuoversi dalla lista dei destinatari.

Se invece offri un prodotto metti in evidenza la possibilità di contattarti (mail o telefono) per chiedere chiarimenti, risolvere eventuali problemi relativi al pagamento o alla consegna. Mostrati sempre corretto e disponibile con i tuoi potenziali clienti. In ogni caso questo atteggiamento darà i suoi frutti.

 

Call to action (CTA)

Questo è sicuramente uno degli elementi più importanti della pagina. Il call to action (CTA) è l’invito a compiere l’azione desiderata. Ogni decisione in merito a questo elemento deve essere ponderata con cura.

Prima di tutto bisogna conoscere l’azione desiderata (acquisto prodotto, iscrizione newsletter, compilazione form, ecc). Sulla base della tipologia dell’azione va definito un messaggio semplice e chiaro per l’utente.

Poi è utile concentrarsi sul posizionamento dell’elemento CTA all’interno della pagina. Ovviamente deve essere visibile all’utente e posto in maniera logica rispetto ai contenuti (ad esempio non è una buona idea metterlo prima del titolo principale oppure come ultimo elemento sul fondo della landing page). Per dare maggior enfasi all’elemento grafico puoi anche distanziarlo un po’ dal resto delle pagine inserendo più o meno spazio.

E’ inoltre utile scegliere la dimensione ottimale del bottone o dell’elemento grafico. E’ fondamentale che il CTA sia facilmente identificabile. Per dare un’indicazione di massima: Se la landing page presenta il logo della tua azienda il CTA potrebbe essere grande come il logo o poco di più.

In ultima battuta devi ragionare sul colore del bottone. E’ opportuno che ci sia un certo contrasto con lo sfondo e che il colore del CTA risulti squillante. La tua esigenza è che l’elemento venga notato immediatamente.

Di seguito trovi alcuni esempi di call to action su cui probabilmente hai cliccato. Guardando le immagini cerca di valutare le caratteristiche del CTA. Fare un breve analisi personale può aiutarti ad identificare i punti di forza.

esempio call to action 1

esempio call to action 2

esempio call to action 3

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Autore:
Segue con passione l'evoluzione del CMS Joomla fin dall'inizio del 2006 e ama sperimentare tutte le tecnologie che contribuiscono a migliorare il web
Photo credit: Desert Bug - Creative Commons

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